Per la pace! Per la vita! Contro il fascismo!

Il 18 agosto 1936, novant’anni fa, il grande poeta Federico García Lorca fu brutalmente assassinato dal fascismo. La sua figura luminosa, le sue parole e il suo sacrificio continuano a ispirarci nelle nostre lotte di oggi.
Guidati dalla certezza che è impossibile chiudere gli occhi o rimanere inerti di fronte all’aggressione imperialista, sionista e fascista, profondamente commossi da questi giorni trascorsi al fianco dell’eroico popolo cubano, ci siamo riuniti alla Casa de las Américas il 14 agosto per discutere di come ampliare l’influenza della Rete di Intellettuali, Artisti e Movimenti Sociali in Difesa dell’Umanità, creata nel 2003 con il sostegno decisivo di Fidel e Chávez.
In questo momento, il governo statunitense e i suoi alleati stanno applicando ovunque la legge del più forte con totale impunità; stanno creando un clima insopportabile di maccartismo e rendendo prive di significato le garanzie fondamentali del diritto internazionale, compreso il diritto alla vita di milioni di persone.
Nel frattempo, l’estrema destra latinoamericana, seguendo alla lettera gli ordini dell’imperatore, sembra determinata a riportare la regione ai giorni bui della Dottrina della Sicurezza Nazionale e dell’Operazione Condor. Si sforza di ravvivare un anticomunismo feroce, attaccando brutalmente leader, organizzazioni e movimenti sociali.
Negli Stati Uniti, si moltiplicano gli atti di repressione poliziesca contro migranti, latinos, afroamericani, giovani che hanno abbracciato la causa palestinese e militanti antifascisti: contro chiunque alzi la voce per la pace, la giustizia e l’uguaglianza.
In Europa, crescono i partiti fascisti, la xenofobia, l’incitamento all’odio e le manifestazioni pubbliche di un’estrema destra sempre più feroce e brutale.
Una crudele politica genocida è in atto contro due popoli che resistono: l’atroce progetto di sterminio del popolo palestinese; e il genocidio silenzioso, per ora senza bombe, contro il popolo cubano. Un piano spietato di soffocamento.
L’Impero vede Cuba come il più grande ostacolo al dominio incontrastato su quello che continua a considerare il proprio cortile di casa e ora la presenta come il “nemico ideologico” per eccellenza.
Di fronte a questo scenario e all’urgente necessità di costruire “trincee di idee” contro la barbarie e l’ondata di menzogne che la accompagna, la nostra Rete propone di:
– Denunciare, con tutti i mezzi a disposizione, il genocidio contro i popoli di Palestina e Cuba e l’ingerenza illegale e immorale degli Stati Uniti nella nostra America.
– Difendere le alternative politiche popolari e di progresso contro il fascismo in qualsiasi parte del mondo.
– Contribuire a costruire l’unità tra le forze di sinistra senza alcuna forma di settarismo.
– Ovunque esista un nucleo di resistenza culturale antifascista, la Rete deve essere presente con il suo messaggio di solidarietà.
– Adoperarsi per raggiungere nuovi settori, in particolare i giovani.
– Difendere la verità e smantellare le manipolazioni e le falsità volte a confondere, dividere e disinformare.
– Dare la massima priorità alla battaglia comunicazionale nell’ambito dei social media e delle piattaforme digitali.
Uniamoci a questa battaglia cruciale con tutte le persone sensibili e dignitose che comprendono la portata di questa minaccia all’umanità.
Il genocidio contro il popolo palestinese deve finire!
L’assedio incessante contro il popolo cubano deve finire!
Cuba ha il diritto di vivere in pace!
Il presidente venezuelano Nicolás Maduro e la deputata Cilia Flores devono essere liberati!
L’infamia razzista contro i migranti deve finire!
Le persecuzioni maccartiste contro il popolo degli Stati Uniti devono finire!
Basta con le guerre e le menzogne usate per giustificarle!
