
In occasione della storica ricorrenza della fondazione della Repubblica Popolare Cinese, il 1 ottobre 1949, il Partito Comunista di Unità Popolare (Italia) esprime le più fraterne congratulazioni alle autorità e al popolo cinese e a tutti i compagni e le compagne del Partito Comunista Cinese per questo evento determinante, onorando la memoria di tutti quanti hanno contribuito all’eroico sforzo di edificazione della Repubblica Popolare Cinese e riconoscendo nell’azione della Repubblica Popolare Cinese un fattore decisivo, nell’attuale panorama internazionale, per delineare le condizioni di un futuro di pace all’insegna della emancipazione degli uomini e delle donne, dello sviluppo in tutti i settori, della giustizia sociale.
Il processo rivoluzionario di autodeterminazione, di liberazione dal giogo imperialista e coloniale, di emancipazione e di progresso per tutte le comunità presenti nel vastissimo territorio cinese, che ha portato, con la direzione dei comunisti cinesi, alla liberazione del Paese, al contributo determinante nel successo delle forze antifasciste e antimperialiste nel contesto della Seconda Guerra Mondiale, e alla costituzione della Repubblica Popolare Cinese, con un nitido orientamento popolare e socialista, rappresenta infatti uno degli eventi storici di più vasta portata e di più grande risonanza nell’intera storia del XX secolo, nonché uno dei fattori politici più rilevanti e significativi, ai fini dello sviluppo dell’elaborazione teorica e pratica dei marxisti di tutti i continenti, costituendo, al tempo stesso, un fattore continuo di sviluppo e di avanzata per il movimento di classe complessivo, per l’insieme del movimento dei lavoratori e delle lavoratrici, per l’emancipazione e i diritti delle masse popolari in tutti i continenti e a tutte le latitudini.
Allo stesso tempo, il contributo decisivo che la Repubblica Popolare Cinese ha offerto, nella lotta decennale per porre fine al colonialismo, nella liberazione dei popoli oppressi, nella decolonizzazione e nello sviluppo di un sistema di relazioni internazionali basato sulla eguaglianza sovrana tra tutti gli Stati del mondo e sulla cooperazione reciproca e paritaria, in condizioni di parità e uguaglianza, improntata al mutuo beneficio e allo sviluppo solidale, rappresenta un fattore potente e duraturo, per un diverso ordine delle relazioni internazionali, la cui efficacia continua a manifestarsi e accrescersi.
Nel tempo presente, sempre più segnato da ambizioni unipolari, propensioni egemoniche, politiche militariste, imperialistiche e neocolonialiste, il contributo della Repubblica Popolare Cinese rappresenta un elemento cruciale, per contrastare le pretese egemoniche e aprire la strada a una piena democratizzazione delle relazioni internazionali, basata sull’eguaglianza sovrana, la non ingerenza, il rifiuto dei doppi standard, il mutuo beneficio, il diritto allo sviluppo, la costruzione della pace.
Ci uniamo dunque al disegno strategico che le autorità e il popolo della Repubblica Popolare Cinese hanno avanzato ai fini di una compiuta Iniziativa per la Governance Globale, a partire dai suoi principi ispiratori fondamentali, il rispetto dell’eguaglianza delle nazioni, il primato della giustizia internazionale, lo sviluppo del multilateralismo, l’approccio basato sulle persone e sui popoli, la ricerca di soluzioni effettive ed efficaci, e ci riconosciamo nello sforzo decisivo ai fini della costruzione di una Comunità umana dal futuro condiviso, consapevoli che solo attraverso la politica e la cooperazione, unendo i popoli del mondo nello sforzo comune di fronte alle gradi questioni che affliggono l’umanità intera, sarà possibile conseguire risultati in linea con la comune aspirazione di tutti i popoli del mondo alla emancipazione, al progresso e alla giustizia.
Per parte nostra lavoreremo, nel nostro Paese, per sviluppare e approfondire la conoscenza e gli apprendimenti del Socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era e per la costruzione di condizioni sempre più avanzate per l’elaborazione e lo sviluppo del Socialismo nel nostro Paese, nonché per sollecitare e promuovere sempre più articolati e profondi legami tra il popolo italiano e il popolo cinese, tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese, nella comune ispirazione allo sviluppo e alla giustizia sociale, al progresso e alla pace.
Roma, 30 settembre 2026
