Hasta siempre, Comandante della Revolución Ramiro Valdés!

Dipartimento Esteri PCUP

Lo scorso 21 giugno è scomparso lo storico comandante della Rivoluzione Cubana, Ramiro Valdés Menéndez, Eroe della Repubblica di Cuba ed Eroe del Lavoro.

Ramiro Valdés è stata una figura di primo piano della rivoluzione e della edificazione del socialismo a Cuba. Comandante della Rivoluzione, Eroe della Repubblica di Cuba ed Eroe del Lavoro, partecipò all’assalto alla Caserma Moncada, fu membro della spedizione del Granma e dell’Esercito Ribelle nella lotta contro la dittatura di Batista, poi membro del Politburo del Partito Comunista di Cuba e Vicepresidente del Consiglio di Stato e dei Ministri, carica che ricoprì fino al 2019, dopodiché fu eletto Vice Primo Ministro della Repubblica di Cuba.

Ha fatto parte sin dall’inizio del gruppo di guerriglieri che diede inizio alla lotta sulla Sierra Maestra subito dopo lo sbarco del Granma. Nel marzo 1957, grazie ai primi rinforzi di uomini e armi, inviati dalle pianure da Frank País, capo delle azioni del Movimento 26 Luglio, la Colonna 1 José Martí fu riorganizzata e vennero formati tre plotoni. Ramiro Valdés ebbe il comando di una delle squadre del plotone guidato da Raúl Castro. Quando fu creata la Colonna Ciro Redondo, guidata dal Comandante Ernesto “Che” Guevara, ne fu nominato vicecomandante. Giunto nel territorio di Las Villas, partecipò alla campagna dell’Escambray e alla conquista di Santa Clara, culminata nel trionfo del primo gennaio 1959, che lo vide con il grado di Comandante.

Dopo il trionfo della Rivoluzione, fu costantemente attivo nello sforzo incessante per la costruzione del socialismo a Cuba. Fu nominato capo militare della regione centrale, poi membro della Direzione Nazionale dell’ORI (l’Organizzazione Rivoluzionaria Integrata, fondata all’inizio della Rivoluzione per guidare la trasformazione rivoluzionaria a Cuba e coordinare le organizzazioni che avevano partecipato alla Guerra di Liberazione, le cui forze trainanti furono, com’è noto, il Movimento 26 Luglio, il Partito Socialista Popolare e il Direttorio Rivoluzionario).

La sua vicenda pubblica è perfino leggendaria. Ha ricoperto le cariche di Ministro dell’Interno, Primo Viceministro delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR), Aiutante del Comandante in Capo, Presidente del Gruppo Industriale per l’Elettronica presso la SIME (Ministero dell’Industria Sideromecánica), Ministro dell’Informatica e delle Comunicazioni, Vice Presidente del Consiglio di Stato e dei Ministri e Vice Primo Ministro. È stato tra i fondatori del Comitato Centrale del Partito Comunista e del suo Politburo, nonché deputato all’Assemblea Nazionale del Potere Popolare. Ha svolto innumerevoli missioni ufficiali, tra queste la ricerca, l’individuazione e il trasferimento a Cuba dei resti di Che Guevara e dei suoi compagni in Bolivia.

Con lui se ne va una figura, storica e politica, di primissimo piano nella storia di Cuba, della Rivoluzione e dei movimenti rivoluzionari del mondo intero. Il Partito Comunista di Unità Popolare esprime alle autorità e al popolo tutto di Cuba le proprie più sentite condoglianze, nella permanente attualità degli ideali, dei valori e delle conquiste della rivoluzione e del socialismo, facendo proprio, oggi come sempre, il motto di Fidel: Unità, Fermezza, Vittoria! 

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