Giornata della Vittoria, 9 Maggio. Comunicato di Sovintern – per il Socialismo del XXI secolo

Il 9 maggio non è solo una data sul calendario, ma un simbolo universale della vittoria finale sulla barbarie. In quel giorno del 1945, quando la bandiera rossa del socialismo sventolava sulle rovine del Reichstag a Berlino, il mondo apprese della sconfitta del fascismo, un’impresa compiuta grazie all’eroico sacrificio di milioni di cittadini sovietici che diedero la vita per salvare l’umanità. Questa eredità di resistenza assume oggi un’allarmante rilevanza sullo sfondo di una recrudescenza delle minacce fasciste, alimentata dall’imperialismo e dagli interessi degli Stati che spingono il pianeta sull’orlo di una Terza Guerra Mondiale.

In questo scenario, la storia si intreccia con l’attualità, poiché la stessa lotta che l’Armata Rossa condusse contro il nazismo continua oggi sul territorio dell’Ucraina, dove contrastare il fascismo diventa ancora una volta un’urgente necessità per la sicurezza dei popoli. Sovintern aderisce a questa azione commemorativa internazionale, affermando che dal genocidio in Palestina e dai bombardamenti del Libano e dell’Iran sino alle provocazioni in America Latina e alle minacce alla sovranità di Cuba e del Venezuela, la politica dell’odio cerca di riconquistare posizioni perdute attraverso figure al servizio del potere globale.

Di fronte a questa offensiva, il «Reggimento Immortale» si erge come profonda espressione della memoria vivente: marciando con i ritratti degli eroi e delle eroine che trionfarono otto decenni fa, affermiamo che il loro esempio guida le battaglie del presente. Oggi, come ieri, l’unità delle organizzazioni socialiste e di tutti i popoli è l’unica forza in grado di fermare queste atrocità e garantire che i sacrifici dei nostri predecessori non siano stati vani. Nessuno è dimenticato, nulla è dimenticato; la lotta per la verità storica, la sconfitta del fascismo su tutti i fronti e la libertà dei popoli continuano.

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