IL DECLINO DEI TRASPORTI FERROVIARI

Al sig. Ministro dei Trasporti,

Al sig. Presidente della Corte dei Conti

Ai Presidenti delle Commissioni Parlamentari Sui Trasporti

Come capita a tanti Meridionali, viaggio spesso da Sud a Nord e viceversa: sempre e costantemente con il treno.

Il sig. Ministro dei Trasporti costantemente ci racconta in tutte le sue interviste e le sue relazioni al Parlamento che il Governo ha stanziato enormi risorse per rendere efficienti i trasporti ferroviari.

Sarà.

Il problema, però, è che, negli ultimi anni, non mi è mai capitato di fare un viaggio (solitamente Reggio Calabria verso Roma; ma anche altre destinazioni del Nord) senza imbattermi in un guasto: oggi il treno Roma Torino è privo di aria condizionata. (certo il capotreno ed il personale è stato presente; ha disposto la consegna di acqua ai viaggiatori ma questo non cambia la sostanza).

Immagini sig. Ministro cosa significa: ha mai viaggiato in treno? Sa cosa significa stare 5\6 ore d’estate senza aria condizionata su un treno?

Altre volte non c’è acqua nei bagni; altre volte ci sono le porte di alcuni vagoni guaste; e così via.

Siccome non è un caso isolato ma è diventata – almeno negli ultimi 2\3 anni – una costante evidentemente c’è un problema strutturale

Evidentemente il Ministero e la Direzione Ferrovie dello Stato hanno ridotto gli investimenti; hanno ridotto il badget per il comparto manutentivo.

E ciò diventa un problema serio atteso che i treni sono vecchi (anche e soprattutto i Freccia Rossa) ed avrebbero bisogno di sempre maggiore manutenzione.

Chiediamo – pubblicamente – di avere accesso ai bilanci degli ultimi 10 anni per avere contezza del trend degli investimenti in manutenzioni;

chiediamo di sapere perché non si costruiscono treni nuovi;

chiediamo alla Corte dei Conti di verificare la corretta spendita dei soldi pubblici nel comparto ferroviario;

chiediamo ai sigg.ri Presidenti delle Commissioni Parlamentari sui Trasporti di chiamare in audizione il Ministro affinchè relazioni in merito ai quesiti dianzi esposti.

Peraltro, proprio oggi il sig. Presidente della Giunta Regionale Calabria (Giunta Centrodestra) ha scoperto (vedasi intervista) che l’Alta Velocità non arriverà in Calabria!

Povero Sud. Povero Mezzogiorno. L’Italia a 2 velocità è anche l’Italia a 2 livelli di sviluppo diversi e la diversità non è una eredità dei nonni ma una scelta di chi Governa Regione Compresa)!

PCUP – Partito Comunista di Unità Popolare Calabria

Il Segretario Regionale

Lorenzo Fascì

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