Suez,  Nicaragua, rotte euroasiatiche del petrolio e delle merci. Imperialismo e antimperialismo

Oggi , sabato 2 marzo, si è tenuto il primo e davvero importante convegno del MpRC a Firenze, presso la Casa della Cultura e della Ricreazione, a Ponte di Mezzo. “Suez,  Nicaragua, rotte euroasiatiche del petrolio e delle merci. Imperialismo e antimperialismo”, l’impegnativo titolo della giornata seminariale. Una proposta di discussione onorata dal livello molto alto delle relazioni.

Il convegno è stato aperto da un un intervento, non previsto inizialmente nel programma ma reso necessario dagli ultimi eventi repressivi, di Stefano Zecchinelli (giornalista ed esperto di questioni geopolitiche e specificatamente del Medio Oriente) che essendo anche un militante del movimento contro la Base Nato–Usa di Camp Darby di Pisa e militante del movimento filo palestinese che in questi giorni è sceso in piazza a Pisa a fianco degli studenti poi selvaggiamente manganellati dalla polizia,ha relazionato, appunto, sull’esigenza della lotta antimperialista e sul giro di vite del governo Meloni e delle forze dell’ordine contro gli studenti, a Pisa e a Firenze, e contro i lavoratori, come recentemente a Napoli.

Dopo l’apertura di Zecchinelli ha preso la parola Abel Daas, Presidente della Comunità Palestinese di Firenze, per un un intervento che, con una straordinaria lucidità politica e capacità di ricostruzione storica,  ha ripercorso tutta la terribile  via crucis del popolo palestinese degli ultimi 75 anni, mettendo a fuoco l’attuale genocidio che va portando avanti l’esercito israeliano contro il popolo palestinese a Gaza e ricordando tuttavia a tutti che il “popolo palestinese non ha paura e vincerà “. Un intervento, questo di Abel Dass. che ha emozionato e colpito l’intera Sala e che è dunque stato salutato da un infinito applauso.

Il successivo intervento di Geraldina Colotti, giornalista e corrispondente per l’Europa di Resumen Latino Americano e di Quatro F, il giornale del Partito Socialista Unito del Venezuela, il partito di Maduro, ha rimarcato la legittimità, di fronte alle politiche fasciste e imperialiste del governo israeliano,  di tutte le lotte del popolo palestinese, soffermandosi poi sulla crisi del Mar Rosso, individuando nella politica di invasione e conquista degli Usa e dei paesi imperialisti in Medio Oriente e sul Canale di Suez le cause reali della crisi in quella regione del mondo e ricordando come invece il titanico progetto del Nuovo Canale in Nicaragua appartenga alla volontà di liberazione dal dominio Usa della rivoluzione sandinista.

Di grande spessore il successivo intervento di Gianmarco Pisa, da poco eletto Responsabile Esteri del MpRC. Pisa ha messo in luce l’imponente rete di gasdotti e oleodotti russi e di altri paesi che sfugge al controllo imperialista e che attraversa l’intero territorio euroasiatico e il desiderio non certo segreto degli Usa e dell’Occidente capitalista di mettere le mani su questa rete immensa  di gas e petrolio.

Fosco Giannini, Coordinatore nazionale del Mprc, nelle sue conclusioni, ha tracciato le tre fasi storiche che si sono succedute dal 1991 ad oggi: il 26 dicembre del 1991, appunto, con l’ autodissoluzione dell’Urss e la conseguente ratifica,  da parte delle forze imperialiste, della “fine della storia”; seconda fase segnata dell’insurrezione antimperialista mondiale incardinata attorno allo sviluppo titanico cinese e terza fase,  quella che viviamo, della reazione rabbiosa di guerra totale dell’imperialismo scatenatasi di fronte alla stessa insurrezione antimperialista mondiale.

“Un cambiamento dei rapporti internazionali a sfavore dell’imperialismo – ha puntualizzato Giannini-  che da piena legittimità storica alle lotte rivoluzionarie dei comunisti nei paesi ad alto sviluppo capitalista. Sapendo, tuttavia, che non potranno essere i Brics a fare per noi la rivoluzione in Italia. Ma noi stessi, il partito comunista che dobbiamo costruire e l’unità tra avanguardie, classe operaia complessiva e popolo”.

Tutto il ricchissimo seminario sarà pubblicato a giorni sul canale You tube:

Movimento Rinascita Comunista

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