PER L’UNITA’ DEI COMUNISTI! PER LA COSTRUZIONE DI UN FRONTE AMPIO PER L’ALTERNATIVA!

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Il 3 aprile u.s. si sono incontrate le delegazioni nazionali del Coordinamento per l’Unità dei Comunisti (CUC) e del PCUP che, nell’ottica del comune progetto di riunificazione di tutti i comunisti nel nostro Paese, hanno condiviso l’analisi della fase, individuando punti di convergenza fondamentali di carattere politico, sociale ed economico.

Essendo centrale, per entrambe le organizzazioni, l’unità dei comunisti, Il CUC e il PCUP auspicano l’avvio di un progetto strategico che apra una fase di analisi e discussione per contribuire a riunificare il movimento comunista, attraverso un tavolo di confronto permanente con le forze comuniste in questo Paese.

Si è anche convenuto sulla necessità di favorire la costruzione di un Fronte Ampio, che si contrapponga anche alle politiche moderate del cosiddetto “campo largo”, in grado di rivolgersi sia a quella massa critica di giovani pro Pal, che a quella parte di elettorato tornato a votare, che hanno espresso un chiaro NO al governo Meloni e alle sue politiche belliciste e antisociali.

Un progetto sulle grandi questioni della pace, della democrazia, del lavoro, dei diritti sociali e dell’ambiente; un progetto che vuole operare una rottura con le politiche moderate e di mediazione dell’attuale, insufficiente, opposizione, per contrastare seriamente un sistema che restringe ogni spazio di democrazia, di partecipazione e di dissenso e conduce il Paese sempre più verso la guerra e verso l’abbattimento dello Stato sociale, a favore di una economia di guerra.

Oggi, come non mai, diventa un obbligo morale, oltre che politico, per tutti i comunisti, contribuire alla costruzione di una forza di opposizione reale, in grado di dare voce e coesione ai settori sociali più colpiti dalla reazione del capitale e di dare la spallata definitiva al governo neo fascista; in grado di favorire il definitivo risveglio democratico “innestato” da quel popolo che ha nettamente sconfitto l’ennesimo attacco alla democrazia costituzionale ed allo Stato di polizia e che si schiera contro coloro che vogliono soffocare il dissenso e la protesta, sempre più crescenti, e contro un sistema marcescente, che ci porta verso la tragedia della guerra.

Su questi contenuti strategici ed in attesa attiva degli sviluppi di questo complicato, quanto importante, processo, si è deciso di trovare ogni possibile e naturale occasione per sollecitare tutte le forze della Sinistra di classe, e alternative alla destra e al centro sinistra, alla pratica di una necessaria e urgente unità d’azione.

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