Il PCUP aderisce, con oltre 80 partiti comunisti di tutto il mondo, alla Dichiarazione congiunta in difesa della sua indipendenza e sovranità e dei diritti del popolo cubano.

A cura del Dipartimento Esteri PCUP

Il Partito Comunista di Unità Popolare, da sempre, incrollabilmente, con Cuba socialista, aderisce, con oltre 80 partiti comunisti di tutto il mondo, alla Dichiarazione congiunta in difesa della sua indipendenza e sovranità e dei diritti del popolo cubano. 

Dichiarazione congiunta di solidarietà con Cuba socialista. 

Condanniamo fermamente la nuova escalation di aggressione dell’imperialismo statunitense contro la sovranità e l’indipendenza di Cuba e contro i diritti del popolo cubano.

L’Ordine Esecutivo del Presidente degli Stati Uniti che definisce Cuba una «minaccia inusuale e straordinaria» per la sua sicurezza non fa altro che creare, sulla base di una serie di falsità, un cinico pretesto da parte dell’imperialismo statunitense per cercare di impedire la fornitura di carburante a Cuba e  intensificare il blocco economico, finanziario e commerciale imposto da oltre sei decenni, nel tentativo di causare il massimo danno alle condizioni di vita del popolo cubano.

Questa escalation di aggressione statunitense contro Cuba, accompagnata dalla minaccia di imporre misure coercitive arbitrarie di natura extraterritoriale, rappresenta un’ulteriore inaccettabile e palese violazione dei principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, un affronto alla Proclamazione dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace e una minaccia alla pace e alla sicurezza mondiale.

La nuova soglia di aggressione e ricatto degli Stati Uniti contro Cuba è parte integrante del più ampio piano dell’imperialismo statunitense per imporre il proprio dominio sull’America Latina e sui Caraibi, nello spirito della Dottrina Monroe, un piano che include anche la recente aggressione militare contro il Venezuela con il sequestro del suo presidente, Nicolás Maduro, e le minacce contro Colombia, Messico e altri Paesi della regione.

L’aggressivo assalto dell’imperialismo è una minaccia non solo alla sovranità e ai diritti del popolo cubano, ma anche agli altri popoli dell’America Latina e dei Caraibi e a tutti i popoli del mondo. Questo assalto rappresenta la più grande minaccia alla pace mondiale e richiede una resistenza e una lotta ferme e persistenti da parte dei lavoratori e dei popoli, per la sovranità, i diritti, la pace e la solidarietà internazionalista.

Nel celebrare l’esempio di coraggio, determinazione, pace, cooperazione e solidarietà offerto da Cuba al mondo intero, chiediamo la fine immediata di tutte le minacce e le azioni ostili degli Stati Uniti contro Cuba, compresa la fine del crudele, criminale e illegale blocco, ottemperando così alle richieste di numerose Risoluzioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Esprimiamo la nostra solidarietà a Cuba socialista e sollecitiamo la più ampia solidarietà internazionale in difesa della sua indipendenza e sovranità e dei diritti del popolo cubano, incluso il diritto di decidere del proprio futuro, in pace e liberi da ingerenze e pressioni straniere.

Testo originale della Dichiarazione :

Joint Statement

 *«Stop the escalation of aggression against Cuba!»* 

We firmly condemn US imperialism’s new escalation of aggression against the sovereignty and independence of Cuba and against the rights of the Cuban people. 

The US President’s Executive Order calling Cuba an «unusual and extraordinary threat» against its security is merely creating, based on a pack of falsehoods, a cynical pretext by US imperialism to try and prevent the supply of fuel to Cuba and to step up the economic, financial and trade embargo which it has imposed for over six decades, in an attempt to cause maximum harm to the Cuban people’s living conditions. 

This escalation of US aggression against Cuba, which is accompanied by the threat to impose arbitrary coercive measures of an extra-territorial nature, represents yet another unacceptable and blatant violation of the principles of the United Nations Charter and of international law, an affront to the Proclamation of Latin America and the Caribbean as a Zone of Peace and a threat to world peace and security. 

The new threshold of US aggression and blackmail against Cuba is part and parcel of the broader plan by US imperialism to impose its domination on Latin America and the Caribbean, in the spirit of the Monroe Doctrine, a plan which also includes the recent military aggression against Venezuela with the kidnapping of its President, Nicolás Maduro, and the threats against Colombia, Mexico and other countries in the region. 

Imperialism’s aggressive onslaught is a threat, not just to the sovereignty and rights of the Cuban people, but also to other peoples of Latin America and the Caribbean and to all peoples of the world. This onslaught represents the greatest threat to world peace and requires a firm and persistent resistance and struggle by the workers and the peoples, for sovereignty, rights, peace and internationalist solidarity. 

In hailing the example of courage, determination, peace, cooperation and solidarity provided by Cuba to the world, we demand an immediate end to all threats and hostile steps by the USA against Cuba, including an end to the cruel, criminal and illegal blockade, thus fulfilling the demands of numerous Resolutions of the UN General Assembly. 

We express our solidarity with Socialist Cuba and call for the broadest international solidarity in defense of its independence and sovereignty and of the rights of the Cuban people, including the right to decide their future, in peace and free from foreign interference and pressure.

Cuba is not alone! Cuba will win!

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