P.C.U.P. dipartimento esteri
Il Partito Comunista di Unità Popolare aderisce, sostiene e moltiplica la grande campagna internazionale, promossa dalle autorità e dal popolo, dal Partito Socialista Unito del Venezuela e da tutte le articolazioni sociali del Venezuela Bolivariano, «Los queremos de vuelta», per l’immediato ritorno in patria del presidente costituzionale, Nicolas Maduro, e della prima combattente, la deputata Cilia Flores.

L’aggressione armata al Venezuela Bolivariano e il sequestro manu militari di un presidente legittimo, in carica, da parte degli Stati Uniti, lo scorso 3 gennaio, rappresentano un evento inaudito e un precedente pericoloso: una pesante violazione del diritto internazionale, una criminale aggressione senza precedenti, una rottura dell’ordine internazionale.
Gli Stati Uniti, sempre più in crisi, e gli alleati vassalli, come i Paesi dell’Unione Europea e in particolare l’Italia, distintasi per la sua posizione vergognosa e servile, sfidano apertamente ogni istanza di diritto e di giustizia, e si confermano, spingendo il mondo nella spirale della barbarie e della guerra per salvare i propri interessi e rispondere alla propria crisi, il principale nemico della pace e dei diritti dei popoli, la principale minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale. Il tentativo statunitense, di un colpo di stato e di un governo fantoccio in Venezuela, è fallito, come falliranno tutti i loro tentativi di impedire ai popoli di lottare per i propri diritti e la propria libertà, di lottare contro l’imperialismo, per un avvenire migliore e per il socialismo.
A Caracas, non governano i proconsoli dell’Impero, governa il popolo del Venezuela, con la sua presidente incaricata, Delcy Rodriguez, la sua avanguardia politica, il Partito Socialista Unito del Venezuela, la fortissima mobilitazione popolare a sostegno del processo bolivariano.
In occasione della Giornata Mondiale di protesta e di solidarietà del prossimo 3 febbraio, come in ogni altra iniziativa a difesa delle lotte e delle resistenze dei popoli, contro l’imperialismo, per la sovranità e l’auto-determinazione, per la libertà e la giustizia, saremo in tutte le piazze, incrollabilmente dalla parte del Venezuela bolivariano, come di Cuba socialista, del Nicaragua sandinista, con l’eroica resistenza del popolo palestinese, con i popoli del Sahel, con il Vietnam socialista e la Corea democratica e popolare, con le istanze e le rivendicazioni dei popoli in lotta contro l’imperialismo e, intorno al ruolo fondamentale e determinante della Repubblica Popolare Cinese, con il Sud del mondo e il mondo multipolare che avanza.
