Per contribuire: https://gofund.me/bfcb4641f Uniti per il Partito Comunista
Noi ci siamo e siamo pronti: il 24 e 25 gennaio 2026 è convocato il congresso nazionale con il quale daremo vita al Partito.

Sarà il Partito Comunista.
Non l’ennesimo, ma il Partito Comunista: perché l’imperialismo e il capitalismo ci stanno riportando alla guerra; perché occorre costruire l’unità dei lavoratori, degli studenti, per un vasto fronte di popolo volto all’uscita dal sistema di guerra, dalla NATO e dall’UE; per rispondere alla lotta di classe guidata dai padroni con la lotta di classe dei lavoratori; per riaprire un moto di trasformazione sociale verso il Socialismo.
Sarà il Partito Comunista, e lo diciamo non per superbia ma perché altri, alla guida delle lotte, alla guida della costruzione unitaria, purtroppo non ne vediamo.
Sarà unitario perché avrà come primo obiettivo quello di unire, attraverso l’azione comune ed un programma comune, le compagne e i compagni ora dispersi e delusi, senza organizzazione, tutte le forze comuniste. Lavorerà per unificare i comunisti nel comune obiettivo di uscire dalla NATO, dall’UE delle banche, dei grandi gruppi monopolistici multinazionali, dei poteri forti, del riarmo e della subalternità all’imperialismo americano, per un’Europa delle nazioni e dei popoli che esca dall’ideologia colonialista di conquista e di rapina e guardi ai BRICS e al multipolarismo come futuro di pace e sviluppo per l’intera umanità. Un Partito dalla cultura e dall’azione unitaria perché vogliamo contribuire a dare vita ad un grande fronte, un’unione di tutte quelle forze politiche, sociali, sindacali, di movimento, operaie e intellettuali, che vogliono cambiare questo stato di cose, che vogliono un’Italia libera dalla NATO e dal giogo USA, che vogliono ridare valore alle parole Pace, Lavoro, Democrazia, Giustizia, Uguaglianza, che vogliono difendere e applicare pienamente la Costituzione Italiana nata dalla Resistenza antifascista, dalla lotta di Liberazione, che vogliamo mettere al centro tutti quelli che vivono del proprio lavoro in armonia con l’ambiente.
Sarà un Partito popolare, volto a battere l’eclettismo e il “disarmo” ideologico e ideale di gruppi dirigenti sempre più distanti e isolati dal popolo, che vorrà radicarsi nel popolo e tra i lavoratori, per organizzarli e costruire con loro l’alternativa sociale al capitalismo.
Compagne e compagni, è ora di uscire dall’isolamento! Questa è una fase storica difficile, segnata da un ritorno con caratteri di massa, in tanti Paesi dell’UE e non solo, di forme fasciste “classiche” e nuove, segnate dalla subordinazione al capitale, alle sue guerre e agli attacchi alla stessa democrazia liberale. È la fase segnata da prepotenti e sanguinosi attacchi imperialisti, innanzitutto contro l’eroico popolo palestinese, verso il quale mai si estenuerà il nostro impegno, la nostra solidarietà e la nostra mobilitazione, fino a che la Palestina non sarà uno stato libero e indipendente dal fiume al mare.
Anche in Italia, una destra pericolosa al governo, dai segni eversivi e dai caratteri, insieme, tradizionali e nuovi, genuflessa come non mai a Washington, sta mostrando tutta la sua determinazione volta a stravolgere gli assetti democratici nati dalla Resistenza, a ricollocare decisamente al centro gli interessi padronali ed il profitto, distruggendo la Sanità pubblica e l’intero welfare, umiliando l’intera classe lavoratrice.
Tutto ciò, di fronte ad una “opposizione” di centro-sinistra per tanti versi simile, nei tratti peculiari della subordinazione agli USA, alla NATO, all’UE e al grande capitale italiano, alle stesse forze liberiste e di destra. Un centro-sinistra liberista e filo imperialista che tanto ha fatto (nei suoi molti anni di governo, sia nazionale che nelle Regioni) per destrutturare la Sanità pubblica ed il welfare complessivo, contro il Lavoro e contro i diritti dei lavoratori, per il riarmo USA e NATO e per introdurre le dure “leggi” antioperaie di Maastricht e della Banca Centrale Europea. Un centro-sinistra contro il quale i comunisti devono battersi, per costruire una vera opposizione e l’alternativa!
Compagni e compagne, rialziamo la testa!
Assieme all’espansione delle destre, negli USA e nell’UE, un nuovo, immenso, mondo nuovo avanza: esso si sviluppa su scala planetaria, dall’Asia, all’Africa, all’America Latina: è il grande mondo BRICS-plus, che trova le proprie colonne nei partiti comunisti del mondo, che fa retrocedere il fronte imperialista e riconsegna ai popoli, alle forze comuniste e rivoluzionarie di ogni Paese il senso della lotta e del socialismo!
Dobbiamo, in questo mondo nuovo, anche in Italia, costruire il Partito Comunista: non sarà facile, ci pesano sulle spalle i tanti errori commessi nel passato, ma abbiamo il compito, come ci insegna Antonio Gramsci, di ricominciare con tenacia e fiducia.
Per questo compito immenso volto a ricostruire il Partito Comunista, ad unire i comunisti e le comuniste, a costruire un fronte di lotta e di popolo, abbiamo bisogno del sostegno di tutti e tutte: contattaci, aderisci e milita con noi, con le tante compagne e compagni che già sono impegnati nei territori, nei posti lavoro, nelle scuole, nelle università!
Aiutaci a costruire e organizzare la resistenza e le lotte; per ridare voce agli oppressi e agli sfruttati, per costruire un mondo nuovo e comune. Fare politica, lottare – specialmente per chi come noi si batte contro questo sistema di sfruttamento, di guerra e corruzione – necessita di risorse.
Noi ci sosteniamo da soli, non vogliamo dipendere da nessuno, se non dai compagni, dai militanti: per questo abbiamo avviato una raccolta fondi, un crowdfunding attraverso ilquale potete sottoscrivere ciò che potrete, ciò che sarà nelle vostre possibilità, ma che per noi sarà comunque un aiuto decisivo!
Grazie!
