Elezioni in Venezuela: l’inventore seriale di “fake news” al soldo degli Usa, Francisco Santos, accusa Cuba di aver inquinato le elezioni del 28 luglio

Il Dipartimento Esteri del MpRC riceve da Sua Eccellenza Mirta Granda Averhoff, Ambasciatrice di Cuba in Italia, la risposta, da parte del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Cuba, all’accusa di Francisco Santos (strumento attivo e, insieme, utile idiota dei golpisti fascisti venezuelani sospinti da Washington) e volentieri e con spirito solidale ed internazionalista pubblica.

Comunicato del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Cuba (Traduzione a cura di Nunzia Augeri) L’Avana, 10 agosto 2024

“È assolutamente falso che degli specialisti di informatica o di altre scienze, da Cuba, abbiano raggiunto il Venezuela al fine di modificare i risultati delle elezioni presidenziali tenute in quel Paese.

Questa accusa, infondata e fabbricata dall’ex alto funzionario colombiano Francisco Santos non è accompagnata da alcuna prova, perché prove non ne esistono. Il promotore di questa menzogna è noto per la sua attiva partecipazione in campagne per la diffusione di notizie false e per il suo coinvolgimento in diversi scandali politici. Nel dicembre 2021 inventò che il comandante di un gruppo guerrigliero colombiano, Ivan Marquez, si trovava a Cuba, il che venne del tutto smentito dalla realtà. La costruzione, politicamente motivata, che attribuisce a Cuba delle responsabilità nei risultati ottenuti dai vari contendenti nelle elezioni in Venezuela, viene assunta come verità da coloro che per tradizione partecipano alle campagne di diffusione di notizie false su Cuba”.

Lascia un commento