Foligno, sabato 13 aprile: grande convegno del MpRC e dell’AsiCuba sull’America Latina e sul Socialismo del XXI Secolo

A cura del Dipartimento Esteri del MpRC

Lo diciamo con insopprimibile, ma, crediamo, anche razionale ed umano orgoglio: pochi, in Italia, sarebbero in grado di mettere in piedi un convegno come quello organizzato dal Movimento per la Rinascita Comunista (MpRC) e dall’Associazione Umbra di Solidarietà con Cuba (AsiCuba), di cui ora parleremo, il convegno dal titolo “Verso un mondo nuovo. L’America Latina e il socialismo del XXI Secolo”, che si terrà a Foligno sabato 13 aprile dalle ore 16.30 presso la Sala Fittaioli in Piazza della Repubblica. Perché ne siamo fieri? Intanto per lo spirito unitario e via via, mentre andava avanti il lavoro organizzativo, sempre più solidale tra il MpRC e l’AsiCuba, col suo efficientissimo presidente Alessandro Pacini, e poi per la straordinaria presenza delle oratrici e degli oratori al convegno stesso. Daranno infatti vita al dibattito di Foligno – che metterà a fuoco la grandezza, non solo politica ma anche teorica, delle rivoluzioni già avvenute in questa fase storica e ancora in atto in America Latina e del Socialismo del XXI Secolo – l’Ambasciatrice della Repubblica del Nicaragua Monica Robelo Raffone; l’Ambasciatrice dello Stato Plurinazionale della Bolivia Sonia Brito Sandoval; l’Ambasciatrice della Repubblica di Cuba Mirta Granda Averhoff e la Capo-Ufficio Politico dell’Ambasciata della Repubblica del Venezuela Maria Elena Uzzo Giannattasio, oltre il giornalista Fabrizio Casari, direttore del giornale on-line “Altrenotizie.org”. Con Candida Caramanica, responsabile delle relazioni internazionali del MpRC a coordinare il dibattito, il presidente dell’AsiCuba, Alessandro Pacini, ad introdurlo e Fosco Giannini, coordinatore nazionale del MpRC, a concluderlo.

Oggi, in questa fase della storia che stiamo vivendo, il Socialismo del XXI Secolo (che prende essenzialmente corpo dall’insieme delle rivoluzioni antimperialiste dal carattere socialista dell’America Latina e dal “socialismo dai caratteri cinesi” che ha portato la Repubblica Popolare Cinese ad avviare il più grande sviluppo economico della storia dell’umanità) ha già cambiato il mondo, mutando i rapporti di forza internazionali a discapito del fronte imperialista, “spuntando le unghie” all’aquila imperialista, favorendo la costituzione di quella nuova alleanza dal carattere antimperialista e anticolonialista insita nei Brics e arricchendo, con una nuova prassi relativa alla costruzione del socialismo, la “cassetta degli attrezzi” ed il bagaglio teorico stesso del movimento comunista, socialista e rivoluzionario mondiale.

Di tutto questo si parlerà a Foligno, il prossimo 13 aprile, potendo contare sulla presenza di una “presidenza”, su di un “corpo oratrici” del calibro politico e intellettuale come quello delle Ambasciatrici dei paesi rivoluzionari dell’America Latina. Che affronteranno la questione generale del Socialismo del XXI Secolo in America Latina partendo, ognuna, dalle questioni della rivoluzione e delle trasformazioni sociali in atto nel proprio paese, le conquiste delle loro rivoluzioni e le minacce alle stesse rivoluzioni perennemente portate avanti dall’imperialismo nordamericano, che mai ha smesso di insidiare la Rivoluzione Sandinista del Nicaragua, la Rivoluzione “chavista” del Venezuela, la Rivoluzione in corso in Bolivia e la Rivoluzione cubana, contro la quale oggi Washington di nuovo scatena la propria, ostinata, cieca violenza, soffiando sul fuoco dei problemi che Cuba ed il suo popolo oggi vivono soprattutto in seguito agli enormi danni economici e  sociali provocati dall’ormai, temporalmente, lunghissimo e, socialmente, feroce  “bloqueo” imperialista imposto contro il popolo cubano dagli Usa e dai paesi ad essi vigliaccamente subordinati.

Dopo il convegno, gli organizzatori hanno pensato ad una grande cena (vi sono già un centinaio di prenotazioni) e ad una festa con musica latinoamericana.

Una notizia dell’ultima ora dà ancora più soddisfazione al MpRC e all’AsiCuba, che tanto hanno lavorato per il convegno: l’erede artistico di Dario Fo, il “cantastorie” che ha preso sulle proprie spalle l’opera del Premio Nobel per rilanciarla nei teatri e nelle piazze, Mario Pirovano, è stato in qualche modo “conquistato” dall’importanza politica e culturale del convegno di Foligno sull’America Latina e ha deciso, come omaggio alle Ambasciatrici delle Rivoluzioni, di allestire uno spettacolo gratuito a Foligno tratto dall’opera di Dario Fo. Gli organizzatori stanno celermente cercando una sala, ed un orario, per accogliere lo straordinario dono del Maestro Provenzano al convegno e alle Ambasciatrici. Ne daremo notizia.

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