Domenica 10 marzo: strapiena la sala del convegno antimperialista del MpRC a Castelferretti, Ancona

A cura del Coordinamento MpRC Ancona

Come nei resoconti dei cinema di una volta: sala piena in ogni ordine di posti! E anche di più: seggiole da mare portate dai compagni che abitano vicini alla sede del convegno e, nonostante tutto ciò, diversi in piedi. Questo è l’importante e gratificante – per chi tanto ci ha lavorato – risultato dell’iniziativa organizzata dal Movimento per la Rinascita Comunista di Ancona a Castelferretti, nei pressi di Falconara Marittima, iniziativa dal titolo: “Ucraina, Palestina, America Latina – Lotte dei popoli, antimperialismo, multilateralismo”. 

A presiedere, la compagna Candida Caramanica, responsabile delle relazioni internazionali del MpRC, che, nella sua relazione introduttiva, ha illustrato al pubblico le ragioni politiche della costituzione del MpRC ed il suo progetto strategico di superare la grande diaspora comunista italiana attraverso un processo unitario che si basi sia su di una chiara affinità politica e ideologica tra compagni e compagne, che su di una ricerca politico-teorica aperta e antidogmatica.

La Caramanica ha poi presentato le oratrici e gli oratori, dando per primo la parola ad Alessandro Belfiore, del Comitato “No guerra No Nato”, Belfiore cha ha posto con forza il problema dell’unità dei comunisti come perno per la costituzione di un più vasto fronte contro le guerre imperialiste e per l’uscita dell’Italia dalla Nato.

Davvero di grandissimo interesse, poi, l’intervento di Diego Siragusa, esperto e studioso delle questioni del Medio Oriente e specificatamente della questione palestinese. Siragusa ha alzato la denuncia contro l’orrore imperialista e fascista che l’esercito di Israele sta perpetrando contro il popolo palestinese a Gaza, ricordando, tuttavia, come l’intera storia di Israele sia una storia di sanguinosi orrori portati contro il popolo di Palestina.

Salutata da un grande applauso è poi intervenuta Marinella Mondaini, venuta da Mosca proprio per il convegno del MpRC. Marinella ha ricordato come la guerra russo-ucraina sia iniziata in verità tra il 2013 ed il 2014, durante i giorni nefasti di Euro Maidan e poi nel “golpe” Usa-Nato-Ue a Kiev contro il legittimo presidente dell’Ucraina Viktor Janukovyc, contrario all’entrata dell’Ucraina nella Nato e nell’Ue e per questo fatto fuori dal fronte occidentale e dal battaglione nazifascista Azov. Ha ricordato, Marinella, la spietata persecuzione dei successivi governi filoamericani e fascisti ucraini contro il partito comunista ucraino, contro i suoi dirigenti e i suoi militanti, assassinati, picchiati, imprigionati, perseguitati. Ha ricordato l’orrore che le milizie fasciste ucraine, guidate dai marines, hanno disseminato per lunghi otto anni nel Donbass e il progetto che sempre più andava prendendo corpo volto a trasformare l’intera Ucraina in una immensa Base Nato, dotata di missili nucleari che in otto minuti avrebbero potuto colpire Mosca e, dunque, l’inevitabile decisione di Putin, per tutti questi motivi, di dare avvio all’ Operazione Speciale, Operazione che sta nettamente vincendo sul terreno dimostrando anche la debolezza del fronte Occidentale, che nonostante l’oceano di dollari, euro e sterline investiti per aiutare Zelensky e nonostante l’invio in Ucraina di un fiume infinto di armi non è riuscito a portare il governo fascista e fantoccio di Zelensky alla vittoria.

Geraldina Colotti ha poi parlato delle grandi vittorie rivoluzionarie in America Latina e del potente contributo che queste vittorie portano all’intero fronte antimperialista internazionale e anche al nuovo pensiero mondiale rivoluzionario.

Di grande spessore politico e scientifico – e di forte e suggestivo impatto emotivo – è stato poi l’intervento di Anika Persiani (esperta di questioni geopolitiche ed energetiche) che ha presentato in tutt’altra luce, rispetto al “mainstream” generale, la lotta dal carattere antimperialista e filo palestinese  degli  Houthi nel Mar Rosso e finendo, Anika, per dimostrare come la guerra israeliana contro il popolo palestinese di Gaza ed il progetto di rioccupare Gaza siano anche funzionali alla costruzione di un nuovo e grande Canale, il Canale “Ben Gurion”, che proprio a Gaza dovrebbe avere una sua base strategica.

Conclusioni del convegno affidate a Stefano Tenenti, dirigente storico del sindacalismo di classe di Ancona e delle Marche e coordinatore del MpRC di Ancona e provincia, Tenenti che ha riassunto i compiti che si è dato il MpRC: unire i comunisti, essere protagonista delle lotte antimperialiste e del conflitto di classe nel nostro paese e, attraverso le lotte, costruire il partito comunista ed un più vasto fronte antimperialista e di classe in Italia.

Finito il convegno, i militanti del MpRC hanno poi rapidamente trasformato la sala-convegni in una grande spazio per la cena, mentre in cucina i compagni e le compagne (Fosco Giannini, Sergio Leoni, Candida Caramanica e la dottoressa Paola Volponi – che si è tolta il camice bianco da medico indossando il grembiule rosso da cuoca) hanno sfornato per i 50 circa rimasti a banchettare, orecchiette ai cavoli e al curry e polpettone alla napoletana, tutto con i contorni vari preparati da Laura Baldelli.

Prima del convegno, sotto gli archi della piazza di Castelferretti, per proteggersi pioggia battente, Laura Baldelli, per il giornale del MpRC, “Futura Società”, ha condotto una video intervista a Marinella Mondaini, mentre dopo il convegno, Alessandra Ciattini ha condotto un’altra video intervista, sulla questione palestinese, al professor Diego Siragusa. Ed entrambe le video interviste saranno presto pubblicate dal blog del MpRC e da “Futura Società”.

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